{"id":6184,"date":"2019-04-20T04:20:35","date_gmt":"2019-04-20T03:20:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elisasartarelli.it\/?p=6184"},"modified":"2019-04-24T18:28:31","modified_gmt":"2019-04-24T17:28:31","slug":"pensieri-su-la-casa-dei-meravigliosi-tramonti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.elisasartarelli.it\/?p=6184","title":{"rendered":"Pensieri su&#8230; &#8220;La casa dei meravigliosi tramonti&#8221;"},"content":{"rendered":"<div class=\"fcbkbttn_buttons_block\" id=\"fcbkbttn_left\"><div class=\"fcbkbttn_like fcbkbttn_large_button\"><fb:like href=\"https:\/\/www.elisasartarelli.it\/?p=6184\" action=\"like\" colorscheme=\"light\" layout=\"standard\"  width=\"225px\" size=\"large\"><\/fb:like><\/div><\/div><p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.elisasartarelli.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/img_7173.jpg\" class=\"aligncenter size-large wp-image-6183\" width=\"4032\" height=\"3024\" srcset=\"https:\/\/www.elisasartarelli.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/img_7173.jpg 4032w, https:\/\/www.elisasartarelli.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/img_7173-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.elisasartarelli.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/img_7173-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.elisasartarelli.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/img_7173-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.elisasartarelli.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/img_7173-400x300.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 4032px) 100vw, 4032px\" \/><\/p>\n<p>Ho pensato per una volta di cambiare genere e ho letto \u201cLa casa dei meravigliosi tramonti\u201d (pubblicato a maggio 2018) di Heidi Swain. Ringrazio Newton Compton editori per questo invio di un genere che non \u00e8 tra i miei preferiti, ma non mi va di trincerarmi dietro horror e thriller.<\/p>\n<p>\u00c8 un libro che mi ha fatto compagnia anche al mare e ci ho messo un po\u2019 di tempo a leggerlo, non essendo il mio genere. La storia, comunque non mi ha entusiasmata. \u00c8 l\u2019eterno triangolo di una donna contesa tra due uomini.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Inghilterra. Lottie, giovane che ha appena ereditato il cottage di Gwen, amica di sua nonna, si \u00e8 trasferita in campagna al Cuckoo Cottage. \u00c8 lei a raccontare la storia in prima persona. Sul suo cammino incontra Will.<\/p>\n<p>Will. Un nome, una garanzia. A cominciare dal talento del pittore William Turner. Ho sentito di nuovo questo nome tra i protagonisti del film &#8220;I pirati dei Caraibi&#8221;: William Turner in questo caso \u00e8 un affascinante pirata e un eroe. Il nome Will \u00e8 tornato nel thriller &#8220;Il matrimonio delle bugie&#8221;: in questo caso non si tratta di un eroe ma di un ladro, per\u00f2 innamorato della protagonista e decisamente affascinante. E arriviamo al Will di questo romanzo: molto alto (anche troppo), bello e intelligente. Un ex soldato che non disdegna di fare a pugni, ma anche un veterinario, un amico e una persona sensibile.<\/p>\n<p>Ma a contendersi le attenzioni di Lottie c\u2019\u00e8 anche Matt: atletico, abbronzato e con lunghi capelli biondi. Una sorta di surfista in stile inglese. All\u2019inizio simpatico ma poi sempre meno apprezzabile.<\/p>\n<p>Il libro nella prima parte si dilunga tra l\u2019avvocato, la ristrutturazione, i permessi&#8230; S\u00ec, spuntano le figure di Will e Matt e i tanti personaggi che popolano il villaggio, ma la storia non mi ha appassionata. All\u2019inizio Lottie non sopporta Will, che passando con il furgone a tutta velocit\u00e0 la fa cadere al lato della strada tra le ortiche insieme alla cagnolina Minnie. Per fortuna a soccorrerla c\u2019\u00e8 Matt, che diventer\u00e0 il suo tuttofare. Ma non sempre le cose sono come sembrano.<\/p>\n<p>Il titolo scelto in italiano non c\u2019entra nulla con quello in inglese, \u201cComing home to Cuckoo Cottage\u201d (tornando a casa a Cuckoo Cottage), n\u00e9 con la trama. E neanche la copertina ha nulla a che fare con il libro. Ci voleva un bel panorama con la brughiera e un cottage in lontananza. E per titolo avrei messo: \u201cRitorno a Cuckoo Cottage\u201d.<\/p>\n<p>Non capisco perch\u00e9 gli abitanti del villaggio chiamino Lottie \u201cla cuc\u00f9\u201d. Non ho a disposizione l\u2019originale inglese del testo ma credo dicano la cuckoo, che significa cuculo o matto in slang. Potevano chiamarla \u201cla signorina cuculo\u201d in italiano. Magari con riferimento al fatto che \u00e8 un uccello parassita: mamma cuculo depone un uovo nel nido di altri uccelli e lo lascia l\u00ec. Una volta nato, il pulcino, ancora ad occhi chiusi, getta dal nido le altre uova o gli altri pulcini, in modo da rimanere l\u2019unica bocca da sfamare. E nel libro Lottie all\u2019inizio \u00e8 considerata da molti un\u2019opportunista, che ha ereditato il cottage da una donna che non era sua parente.<\/p>\n<p>Il libro ha cominciato a piacermi nell\u2019ultima parte, quando Lottie inizia ad aprire gli occhi sui due uomini che sono da poco entrati nella sua vita. E comincia la parte romantica. Lei \u00e8 giovane, un po\u2019 ingenua, ma alla fine decide di guardare in faccia la realt\u00e0 e chiedere spiegazioni, dopo varie bugie e mezze verit\u00e0 che sono andate in giro per il paese su lei \u00e8 Will. Inutile dire che trover\u00e0 l\u2019amore.<\/p>\n<p>Mi rester\u00e0 impresso il capitolo in cui Lottie esce di casa in bicicletta per non restare da sola nel cottage durante un forte temporale&#8230; Non vi anticipo niente!<\/p>\n<p>Ho adorato la cagnolina Minnie! Un caratteraccio ma lei s\u00ec che aveva capito subito di chi potersi fidare!<\/p>\n<p>&#8211; &#8211; &#8211; Spoiler<\/p>\n<p>Solo due domande.<\/p>\n<p>Chi ha colpito Lottie, mentre cercava di dividere Will e Matt?<\/p>\n<p>Come faceva Matt a conoscere, pur se in una forma molto distante dalla realt\u00e0, il motivo per cui Will aveva lasciato l\u2019esercito?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho pensato per una volta di cambiare genere e ho letto \u201cLa casa dei meravigliosi tramonti\u201d (pubblicato a maggio 2018) di Heidi Swain. 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