{"id":685,"date":"2013-05-26T13:03:20","date_gmt":"2013-05-26T12:03:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elisasartarelli.it\/?p=685"},"modified":"2013-05-26T13:20:37","modified_gmt":"2013-05-26T12:20:37","slug":"il-principe-ranocchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.elisasartarelli.it\/?p=685","title":{"rendered":"Il Principe Ranocchio"},"content":{"rendered":"<div class=\"fcbkbttn_buttons_block\" id=\"fcbkbttn_left\"><div class=\"fcbkbttn_like fcbkbttn_large_button\"><fb:like href=\"https:\/\/www.elisasartarelli.it\/?p=685\" action=\"like\" colorscheme=\"light\" layout=\"standard\"  width=\"225px\" size=\"large\"><\/fb:like><\/div><\/div><p style=\"text-align: center;\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.elisasartarelli.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Principe-ranocchio-300x2231.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-812\" title=\"Principe-ranocchio-300x223\" src=\"http:\/\/www.elisasartarelli.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Principe-ranocchio-300x2231.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"223\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per ovvi motivi, questo post non pu\u00f2 essere inserito nella categoria &#8220;Real life&#8221;&#8230; \ud83d\ude42 Vi va di sognare insieme? \ud83d\ude09<\/p>\n<p>Principe Azzurro s\u00ec, Principe Azzurro no. Ma partiamo dall&#8217;inizio. Un bel giorno di tanto tempo fa mi sono imbattuta in una bancarella che metteva in bella mostra una lunga serie di principi ranocchi contenuti in altrettanti barattoli di vetro. Non ho saputo resistere e poi, voglio dire, quand&#8217;\u00e8 che ricapita una fortuna del genere? C&#8217;era soltanto da scegliere un aspirante principe! \ud83d\ude09 E cos\u00ec ho portato via con me quello che mi piaceva di pi\u00f9: un bel colorito verde, simpatico sorriso, coroncina luccicante. \ud83d\ude42 L&#8217;unico problema \u00e8 stato che baciare questo verde animaletto non \u00e8 servito assolutamente a nulla! Gi\u00e0. Una vera sfortuna. Il principe ranocchio che avevo scelto era forse difettoso? Per fortuna non mi sono trasformata in una rana io! \ud83d\ude42 O forse c&#8217;era un errore nella modalit\u00e0 di utilizzo del ranocchio?<br \/>\nCos\u00ec, in cerca di una soluzione, ho guardato meglio il barattolo di vetro: c&#8217;era scritto senza ombra di dubbio &#8220;Principe Incantato&#8221;. Fino a qui tutto bene: un principe ranocchio non \u00e8 altro che un principe incantato. &#8220;Modo d&#8217;uso: baciare&#8221;. E anche qui c&#8217;eravamo. Il principe in questione non ha scadenza, quindi non avevo aquistato un prodotto andato a male e non pi\u00f9 utilizzabile. Insomma: dov&#8217;era il problema? Io non sono una principessa, insomma non ho il cosiddetto &#8220;sangue blu&#8221;. La cosa per\u00f2 pu\u00f2 essere facilmente risolvibile, considerato che tutte le donne sono principesse nell&#8217;animo.<br \/>\nLa soluzione al mio apparentemente irrisolvibile problema \u00e8 arrivata molto tempo dopo, leggendo una delle meravigliose favole dei fratelli Grimm. Quando raccontano la storia del Principe Ranocchio, questo simpatico animaletto non viene baciato dalla principessa&#8230; Gi\u00e0: l&#8217;errore era nelle istruzioni sul barattolo! La principessa, in realt\u00e0, il ranocchio lo sbatte al muro! E poi, sbigottita, vede rialzarsi un principe un po&#8217; ammaccato che la ringrazia! Forse la strega che aveva incantato i ranocchi della bancarella, aveva anche dato errate istruzioni ai venditori, in modo che gli animaletti non si ritrasformassero mai&#8230; Una strega cattiva \u00e8 sempre una strega cattiva, non c&#8217;\u00e8 niente da fare! \ud83d\ude09<br \/>\nE qui arriva il terribile dilemma che mi attanaglia da un po&#8217;&#8230; Non riuscendo a trovare un principe (ma neanche un conte, un barone, un idraulico, un avvocato o chiunque altro) ho ripreso seriamente in considerazione il vecchio barattolo con il principe ranocchio che mi ha tenuto compagnia per anni e anni da caro amico. Come si dice: a mali estremi&#8230; \ud83d\ude09 E adesso la domanda \u00e8: dovrei sbattere al muro il simpatico rospetto che mi sorride dall&#8217;interno del barattolo di vetro? Magari si trasformer\u00e0 in un principe! Se poi non dovesse accadere neanche stavolta, mi ritroverei semplicemente con un simpatico ranocchio un po&#8217; intontito&#8230; \ud83d\ude1b<br \/>\nMa se funzionasse? Se quel ranocchio con la sua coroncina d&#8217;oro si trasformasse in un principe azzurro in carne e ossa? Insomma, che cosa farei allora? Dovrei accettare senza batter ciglio l&#8217;amore incondizionato e la finta perfezione di un principe azzurro che non mi conosce veramente ma da subito mi amerebbe a priori? Forse la soluzione \u00e8 semplice. Se \u00e8 vero che ogni donna \u00e8 una principessa, \u00e8 anche vero che nella vita reale non si innamora quasi mai di un perfetto principe azzurro. Forse la scelta migliore \u00e8 quella di aspettare e tenermi il mio simpatico amico ranocchio cos\u00ec com&#8217;\u00e8 (anche perch\u00e9 sembra piuttosto a suo agio nella sua condizione di anfibio). Forse la cosa da fare \u00e8 aspettare un uomo, non un perfetto futuro re che si fermi alla prima principessa nella quale s&#8217;imbatte. Forse vale la pena aspettare qualcuno che voglia conoscere la propria &#8220;principessa&#8221; per innamorarsene, accettandone pregi e difetti. Qualcuno che a volte sbagli in buona fede e sappia chiedere sinceramente scusa.<br \/>\nNel film Disney &#8220;Come d&#8217;incanto&#8221; di Kevin Lima (2007) \u00e8 proprio questo che succede: la protagonista, Giselle, sceglie un uomo reale, pregi e difetti, dopo aver capito quanto sia importante conoscersi per innamorarsi. <em>Non<\/em> essere solo invaghiti o infatuati: innamorarsi, che \u00e8 ben diverso. Aveva anche provato a chiedere al suo principe, il Principe Edward, a lei destinato, un appuntamento ma lui non sapeva cosa fosse, n\u00e9 capiva a cosa potesse servire. Principe + principessa = matrimonio: questa nelle favole \u00e8 l&#8217;unica operazione da fare. Lei, per\u00f2, nel mondo reale aveva imparato cosa volesse dire innamorarsi dopo aver conosciuto Robert e\u00a0alla fine ha rifiutato il principe perfetto, cio\u00e8 innamorato a priori della prima principessa che gli era capitata. Per contro Nancy,\u00a0la fidanza di Robert l&#8217;uomo reale, alla quale nella vita di tutti i giorni mancava del tutto il romanticismo, si \u00e8 buttata a pesce nel mondo delle favole insieme al Principe Edward. La scarpetta di Giselle stava bene anche alla ormai ex fidanzata di\u00a0Robert, quindi per il Principe Edward una futura sposa valeva l&#8217;altra. Scelte. E questa seconda scelta \u00e8 la via delle favole, quella in cui l&#8217;amore si d\u00e0 per scontato dopo il primo sguardo.<br \/>\nForse invece vale la pena seguire l&#8217;esempio di Giselle e Robert: non accettare la finta perfezione di una favola ma aspettare l&#8217;imperfetta realt\u00e0 dell&#8217;amore. \ud83d\ude42<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Per ovvi motivi, questo post non pu\u00f2 essere inserito nella categoria &#8220;Real life&#8221;&#8230; \ud83d\ude42 Vi va di sognare insieme? \ud83d\ude09 Principe Azzurro s\u00ec, Principe Azzurro no. Ma partiamo dall&#8217;inizio. 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