Lost in books for one month

Oggi è passato un mese esatto da quando è cominciata questa bellissima avventura di Lost in Books. Ed è anche un mese di Faradio!

Il 29 aprile 2026 alle 15 è iniziata la mia prima puntata della trasmissione radiofonica Lost in Books, su Faradio, la nuova web radio della Sabina, promossa dall’associazione di promozione sociale Sabina Smart Hub.

Naturalmente non sono sola: con me “on air” c’è sempre la mascotte di Lost in Books, il gattino fucsia Losty, che ci accompagna in ogni puntata.

In questo primo mese sono venuti a trovarci già tre ospiti, ci sono state due presentazioni di libri, e abbiamo parlato di una biblioteca e di una fiera del libro. Io stessa ho raccontato due dei miei libri preferiti, condividendo emozioni che amo trasmettere a chi ci segue. Cinque puntate in totale, e sto già lavorando alla sesta!

Sto anche preparando una sorpresa per tutti voi… ma non voglio fare spoiler. Posso solo dire: work in progress.

Ringrazio di cuore Sabina Smart Hub e tutti i miei colleghi per l’impegno e la passione che mettono ogni giorno nei loro programmi, di musica e non solo.

E soprattutto grazie a voi, i nostri ascoltatori, perché è per voi che facciamo radio e speriamo sempre di riuscire a interessarvi e a farvi compagnia.

Grazie a tutti.

Ad maiora.

L’avventura Lost in Books

È andata la prima diretta su Faradio con il mio programma Lost in Books! L’avventura è cominciata mercoledì 29 aprile e procede per inerzia. Sono già previsti alcuni ospiti in diretta e ho tante idee per le prossime puntate. Troppe forse.
Nella foto in alto vedete come vado in onda: con alcuni dei miei amici di carta e inchiostro, l’astuccio con le penne colorate cancellabili e gli evidenziatori, e il mio tumbler con gli unicorni.

Voi non le vedete ma le mie amiche sono tutte dietro l’angolo. Il bicchiere termico con cannuccia è stato il regalo di Natale da parte di una di loro e della sua famiglia. Un’altra ha scritto in diretta al numero di Faradio durante la prima puntata, insieme al marito. Un’altra ancora ha commentato un mio post nella pagina Facebook Lost in Books, insieme al commento di una mia zia che mi supporta con affetto. Un’altra amica l’ho nominata nella prima puntata: doveva regalarmi il biglietto del cinema di “Cime Tempestose”, ma c’è stato uno switch per “Il diavolo veste Prada”. Ma i miei primi fan restano sempre i miei genitori.

Vorrei ringraziare tutte le persone che mi stanno accanto in questa bella avventura. Non ultima, la nostra Stella Valzecchi, che ha creduto subito in Lost in Books. E grazie ad Alvaro Petrini, alla regia. Grazie alla nostra bella squadra di Faradio. Ognuno di noi con un suo programma e un suo spirito.

Avanti tutta!