Club dei lettori – “La donna silenziosa” di Debbie Howells

Graditissimo arrivo in anteprima per il "Club dei lettori": "La donna silenziosa" di Debbie Howells, in uscita il 24 agosto 2017 con Newton Compton Editori!

La trama

Quando Rosie Anderson, una ragazza di appena diciotto anni, scompare, la cittadina idilliaca dove viveva non è più la stessa. Kate, la giardiniera del posto, è scossa e tormentata dal senso di colpa. Conosceva bene Rosie e, negli ultimi tempi, forse era arrivata a conoscerla anche meglio della madre. Rosie era bella, buona e gentile. Veniva da una famiglia amorevole e aveva tutta la vita davanti a sé. Chi avrebbe mai voluto farle del male? E perché? Kate è convinta che la polizia non stia valutando tutti gli indizi. Di sicuro qualcuno in paese sa più di quel che dice. Via via che le ricerche del colpevole vanno avanti, Kate è sempre più ossessionata dalla soluzione del mistero…

Pensieri su… “La donna di ghiaccio”

“La donna di ghiaccio”, un thriller di Robert Bryndza uscito il 25 maggio 2017. Di solito mi arrivavano i libri d’ufficio grazie al “Club dei lettori” ma questa volta sono stata io a richiedere questo libro che mi incuriosiva. Ringrazio Newton Compton editori per questo invio! 

In un parco di Londra viene scoperto il cadavere di una donna sotto una spessa lastra di ghiaccio… Ben presto si scopre che la ragazza è nientemeno che Andrea, la figlia di un lord inglese, e aveva un fratello, David, e una sorella, Linda, due tipi eccentrici. Si comincia a indagare e viene chiamata la detective Erika Foster. Al suo personaggio mi sono affezionata subito: ha perso suo marito, anche lui un poliziotto, durante un’operazione che era proprio lei a guidare e non si conosce ancora il nome dell’assassino; e ora si trova con una squadra che non la riconosce da subito come comandante e l’uomo che la precedeva in quel ruolo la osteggia apertamente. Ma Erika riuscirà a farsi volere bene, nonostante i suoi errori e i momenti di seria difficoltà nelle indagini e nella vita privata.

Erika è un personaggio che mi è piaciuto molto, proprio perché non è perfetta. È umana e ha i suoi alti e bassi, ma anche un istinto infallibile. Quell’istinto che la porta a lasciare una falsa pista per concentrarsi su un’altra idea che, passo dopo passo, la condurrà alla verità. Erika non si farà fermare dalla famiglia ricca e facoltosa della giovane come hanno fatto altri, evitando di fare indagini approfondite. Al contrario, indagherà in un ambiente malfamato lontano da quello della ragazza, e sospetterà di tutti, passando al setaccio la vita della ragazza. Spunteranno così fuori i segreti che la riguardano e che riguardano la sua famiglia e il suo fidanzato, bruttino ma molto ricco, e altre due misteriose figure che erano con lei il giorno in cui è scomparsa… Un puzzle perfetto che Erika ricompone tassello dopo tassello. 

Impossibile staccare gli occhi dal libro.

Mi chiedo solo: ma i dettagli sull’omicidio del marito di Erika? E chi l’ha ucciso? L’autore lo svelerà in un nuovo libro?

Club dei lettori – “La donna di ghiaccio” di Robert Bryndza

Intanto grazie a Newton Compton editori per questo invio! Stavolta sono stata io a richiedere questo thriller che mi aveva incuriosita: “La donna di ghiaccio” di Robert Bryndza! Il libro è uscito il 25 maggio 2017. 

In un parco di Londra viene scoperto il cadavere di una donna sotto una spessa lastra di ghiaccio…

Pensieri su… “La ragazza nel giardino del tè”


“La ragazza nel giardino del tè” di Janet MacLeod Trotter (in uscita il 6 aprile 2017) è stata una gradita sorpresa per il “Club dei lettori” di Newton Compton editori. Come sapete preferisco i thriller ma stavolta ho ricevuto a sorpresa un romanzo storico. Una storia d’amore che si svolge tra gli anni Trenta e la prima guerra mondiale tra l’India e l’Inghilterra.

Bella la copertina arancione e verde acqua: colori tenui che mi hanno ricordato l’India.

Più che ai personaggi mi sono affezionata ai luoghi: l’India, in particolare Simla e le sue montagne e Belgoree con le piantagioni di tè. Newcastle e Cullercoats, nella fredda Inghilterra, mi davano la sensazione di voler tornare presto in India. Nonostante il caldo, le scimmie dispettose, le malattie e le zanzare, la voglia di India si sente forte nel libro: la necessità di mangiare e bere piatti tipici indiani inesistenti in Inghilterra, la curiosità di incontrare popolazioni indigene che vivono separate dal resto del mondo con le loro tradizioni e la loro lingua, la meraviglia di avere davanti agli occhi donne vestite con sahri dai colori sgargianti.

— Qualcosa sulla trama —

La protagonista è la bella Adela, giovane con ambizioni da attrice che vive in India. A scuola scopre subito cosa vuol dire essere discriminata a causa delle sue origini non solo inglesi ma in part indiane. E questo è razzismo. Le compagne di scuola, capitanate dalla bionda e inglese Nina, le voltano tutte le spalle e la prendono in giro, isolandola e trattandola dall’alto in basso. E questo è bullismo. Adela scappa da scuola, esasperata. Scappa nella piantagione di tè dei genitori, aiutata dal giovane Sam. E lì inizia quella che diventerà la loro storia d’amore.

Comincia così il periodo che Adela vivrà a Simla, alle pendici dell’Himalaya, in un’altra scuola. E lì vicino ritroverà per caso Sam. Adela reciterà e andrà a scuola, finché arriverà a sorpresa Nina a rubarle la scena e ad allontanare il resto della troupe, rivelando le origini indiane della protagonista. Ma Adela aveva già altre ambizioni: sposare un principe indiano, Sanjay, che recitava con lei. Anche se lui non la vedeva esattamente allo stesso modo. 

L’ultima volta che Adela vede Sam, è quando l’uomo salva una ragazza dalla lite tra lo zio che voleva venderla e l’uomo che non voleva più comprarla. Adela, vedendo la scena, rinuncia a Sam; e lui, vedendola con Sanjay, diventa geloso.

I due si separano e Adela vive un momento terribile della sua vita: la morte del padre. E non vi svelo i particolari. Aggiungo soltanto che la presenza di Sanjay ha portato solo difficoltà e tragedie nella vita di Adela. Finita la scuola, la ragazza torna in Inghilterra. Lì vivono alcuni parenti e amiche di sua madre, che l’ha allontanata dopo la morte del padre.

In Inghilterra Adela vivrà il periodo più triste e oscuro della sua vita. Ritrova in Inghilterra la madre di Sam, che lo ha abbandonato da piccolo, e vorrebbe farli riavvicinare. Ma le cose non sono come sembrano…

Poi Adela comincia ad esibirsi per i soldati in Inghilterra con l’Ensa e ritrova dei vecchi amici. Con loro accetta lo stesso incarico da svolgere in India. Rivedrà sua madre e suo fratello. Intanto percorre l’India con la compagnia di cui fa parte, ritrovando altre persone che hanno fatto parte del suo passato. Ma dov’è Sam? E cosa prova per lei? 

Il colpo di scena finale dovete leggerlo, ho detto anche troppo.

Mi chiedo solo: ma Adela e Sam non potevano parlarsi chiaro da subito? Troppo facile, eh?

Il finale sembra positivo ma è incerto. E Adela nella vita ha un nuovo scopo che non è più recitare…

Una storia appassionante è mai scontata che ripercorre parte della storia dell’India, dalla ricerca dell’indipendenza alla seconda guerra mondiale. Uno stile leggero e tranquillo che affronta passo dopo passo drammi e momenti felici di una giovane donna e di due Paesi: l’India e l’Inghilterra. I capitoli che ho apprezzato di più sono quelli della vita di Adela a Simla. Sembra di esserci. Un romanzo che non annoia mai. La vita di Adela è piena di imprevisti, drammi e momenti di grande gioia. Ci si affeziona a questa giovane piena di voglia di vivere, ambizione e forza interiore. E ci si affeziona anche all’India: un Paese in cerca dell’indipendenza.

Della stessa autrice, due precedenti libri che non ho letto e raccontano nel dettaglio la storia di alcuni dei personaggi negli anni precedenti: “La figlia del mercante di tè” e “La promessa sposa del mercante di tè”. Qualcosa mi dice che questa storia avrà un seguito…

Pensieri su… “Una ragazza bugiarda”

È uscito il 30 marzo 2017 il thriller “Una ragazza bugiarda” di Ali Land. Io l’ho ricevuto da Newton Compton editori per il “Club dei lettori” ed è stata una graditissima sorpresa!

Non so perché ma leggere questo libro mi è sembrato come vedere un film. Saranno le scene a scuola, il ritmo serrato e i dettagli sul passato della protagonista che vengono centellinati nelle sue riflessioni… Sì, perché questo libro è scritto in prima persona e svela i pensieri più nascosti della protagonista: Annie, che ora viene chiamata Milly. Ma non è l’unica ad avere dei segreti: anche la donna che la ospita ne ha, come sua figlia Phoebe, che non è perfetta come vorrebbe far credere. E il marito e padre Mark, nonché psicologo di Milly, la aiuta ad andare avanti; mentre scrive un libro su di lei.

Milly ha un nuovo nome e una famiglia temporanea per sfuggire a sua madre: una donna perversa che ha ucciso nove bambini in presenza di sua figlia. La ragazza le somiglia molto fisicamente e si chiede se in fondo non sia anche lei un’assassina come sua madre.

Tutto il libro si svolge in attesa del processo, tra Milly che cerca la normalità e i tiri mancini di Phoebe. Ma dopo il processo cosa ne sarà di Milly?

Il processo arriva e viene superato. Gli ultimi capitoli sono quelli più veloci, quelli che non si riesce a smettere di leggere. Perché sono quelli che sveleranno la verità: tutta la verità. Una verità sconcertante che il lettore arriverà a conoscere grazie ai racconti di Milly ma che nella storia gli altri non riusciranno a vedere, o si rifiuteranno di vedere.

Il titolo in inglese rende meglio l’idea: “Good me bad me”, cioè la buona me e la cattiva me. Questa frase viene scritta anche alla fine del libro mentre Milly si racconta. Spesso si rivolge direttamente alla madre, che non esce mai dalla sua testa. 

Qualche errore di battitura ma un’ottima traduzione.

Una storia scorrevole e avvincente, con un finale inaspettato. Veramente da leggere per gli amanti del thriller.

Club dei lettori – “La ragazza nel giardino del tè” di Janet MacLeod Trotter

Nuova sorpresa di Newton Compton Editori: “La ragazza nel giardino del tè” di Janet MacLeod Trotter! In uscita proprio il 6 aprile 2017! Questa volta, contro ogni previsione, non è un thriller ma un romanzo storico. La storia si divide tra l’India e l’Inghilterra e ha come protagonista una donna che nella sua vita conosce anche un principe, affascinante ma viziato. E finisce per nascondere un segreto… Per ora non so altro di questa storia tutta da scoprire…

Pensieri su… “Non dirmi bugie”

Un gradito regalo di Newton Compton editori per il “Club dei lettori” questo thriller di Rena Olsen “Non dirmi bugie”, uscito il 2 marzo 2017.

Per la prima volta non so davvero da dove cominciare. Questo romanzo, diviso in capitoli che si alternano tra “Prima” e “Adesso”, risucchiao il lettore in un vortice che piano piano si spegne, man mano che la protagonista prende consapevolezza di sé.

La voce narrante è quella di Clara, una donna colpevole e incolpevole allo stesso tempo, alla quale, volenti o nolenti, ci si affeziona. Sembra reale.

La giovane sta spazzolando i capelli di una bambina che chiama sua figlia, quando la polizia irrompe in casa sua e distrugge il suo mondo, e comincia a chiamarla Diana.

Ci vorranno pagine e pagine, capitoli e capitoli, perché il lettore capisca pienamente la storia e allo stesso tempo la nebbia si diradi nella mente di Clara/Diana.

—Spoiler—

Non posso non fare un po’ di spoiler per andare nel profondo di questa narrazione. Si parla di tratta di esseri umani. E mi sono chiesta dove l’autrice abbia preso tutti i dettagli, ovviamente inventati ma verosimili. Vengono rapite bambine in tenera età, istruite e addestrate a fare lavori domestici. Viene detto loro che i genitori non le vogliono più e che un giorno qualcuno, un uomo, le sceglierà e si prenderà cura di loro.

Clara è una di queste vittime. Ma diventerà anche carnefice, innamorandosi del figlio della coppia che l’ha rapita, Glen, e cominciando lei stessa ad addestrare le bambine, che considera sue figlie. In qualche modo segue il fiume, si convince che le ragazze staranno bene e le addestra ad essere buone e brave, finché non vanno via. È la moglie di Glen e questo è il suo compito.

Lei e Glen avevano provato a scappare da ragazzi, per sfuggire a quel girone infernale, ma non ci sono riusciti: sono stati ripresi. E hanno cominciato a girare nel vortice anche loro.

Glen. Voleva scappare con Clara. Ma essendo obbligato dai genitori a restare, è diventato la copia di suo padre: violento, irascibile, bugiardo, assassino e traditore. Ma a suo modo innamorato di Clara. E Clara innamorata di lui. Una storia d’amore in un contesto folle di prostituzione, omicidi e vendita di esseri umani. Eppure, in qualche strano modo, si amavano. Glen ha finito per seguire le orme dei genitori, come ha fatto Clara, perché quella era l’unica famiglia che conosceva. È commovente il passaggio in cui Clara comprende che una donna non deve essere picchiata quando, secondo il suo uomo, sbaglia. In quel momento si crea una spaccatura nella diga che sono le certezze di Clara e la sua chiusura si apre in acqua che scivola sempre più violentemente, fino a farle vedere le cose per quelle che sono.

Un romanzo commovente, incredibile, che denuncia una realtà che raramente viene nominata. Ma esiste. E va combattuta.

Club dei lettori – “Una ragazza bugiarda” di Ali Land

In uscita il 30 marzo 2017, è appena arrivato “Una ragazza bugiarda” di Ali Land! Grazie a Newton Compton Editori per questa nuova sorpresa!

La trama

Denunciare la propria madre a soli quindici anni può essere straziante. Dopo quella decisione, la vita di Annie è completamente cambiata. Ora ha un nuovo nome, Milly, e vive insieme alla sua nuova famiglia: Mike, la moglie Saskia e la figlia, Phoebe. Adattarsi ai loro ritmi e alle loro abitudini è molto più complicato di quanto avesse pensato. E il pensiero del processo che si avvicina, nel quale sarà chiamata come testimone, non le dà tregua. Mike, che inizialmente aveva richiesto l’affidamento di Milly sperando di poterla aiutare, è sopraffatto dai suoi impegni di psicoterapeuta. Saskia riesce a malapena a gestire la figlia naturale, e non è in grado di occuparsi anche di quella adottiva. Phoebe ha…

Club dei lettori – “Non dirmi bugie” di Rena Olsen

Nuovo arrivo oggi pomeriggio per il “Club dei lettori” da parte di Newton Compton Editori: il thriller “Non dirmi bugie” di Rena Olsen! Grazie di cuore alla casa editrice per l’invio di questo nuovo amico di carta e inchiostro! Il libro è in uscita il 2 marzo. La trama mi aveva subito interessata quando se ne era parlato nel corso dell’incontro in casa editrice. Non vedo l’ora di cominciarlo!

La trama

Clara sta spazzolando i capelli a una delle figlie, quando alcuni uomini armati fanno irruzione in casa e arrestano Glen, suo marito. L’ultima cosa che lui le urla, prima di essere portato via, è di non dire niente, e lei ubbidisce. Del resto, la rigida educazione che ha ricevuto da ragazzina, e che l’ha resa poi una giovane donna dalle maniere perfette, l’ha abituata a fare ciò che va fatto. Sempre. Ma la situazione precipita rapidamente e lei si ritrova rinchiusa, interrogata da uomini e donne che la chiamano con un altro nome, Diana, e che accusano il marito di aver commesso crimini atroci. Clara ripercorre così il suo passato, cercando la chiave per comprendere ciò che le sta succedendo. E a poco a poco il passato inizia a stridere con il presente e Clara è costretta a mettere in dubbio la realtà che ha sempre dato per scontata: dovrà ricorrere a tutte le sue forze per aprire gli occhi sul presente e affrontare il futuro, se per lei un futuro c’è ancora…

Pensieri su… “Era una famiglia tranquilla”

“Era una famiglia tranquilla” di Jenny Blackhurst (Newton Compton editori). Un thriller uscito a gennaio 2017 che tiene incollato il lettore fino all’ultima riga. La storia è come la crostata al cioccolato che vedete nella foto (preparata dal Ratatouille romano che ormai conoscete), che ho gustato nel corso della lettura: parte dal centro con una storia drammatica e poi ti trascina come in un vortice, allargandosi sempre di più con dettagli e storie del presente e del passato. 

La protagonista è Susan: una donna bella e felice che ha appena avuto un bambino da suo marito Mark. Ma viene accusata di aver soffocato il suo bambino, Dylan, anche se non ricorda niente. Finisce in un istituto psichiatrico, dove incontra Cassie, che diventerà la sua migliore amica. Ma perde i contatti con suo padre e con Mark. Quando lei e Cassie escono dall’istituto, Susan riceve una foto di suo figlio ormai cresciuto. E se fosse ancora vivo? Impossibile. Oppure no? Poi piomba a casa sua Nick, che ammette di essere un giornalista e la aiuta nelle indagini. Intanto Susan torna a trovare Mark nella loro vecchia casa, incontra il suo avvocato, Rachel, e riallaccia il rapporto con suo padre. Forse è stato lui a mandarle la copertina di Dylan… La storia diventa sempre più intricata e il passato si fonde con il presente. Qualcuno segue Susan, la fotografa e la minaccia. Ma chi? Può fidarsi di Nick e Cassie? E di suo marito? E del suo avvocato? E di se stessa? Forse è lei stessa che, senza ricordarsene, ha devastato casa sua e quella di Nick o che ha messo nell’album di Dylan delle strane foto… 

Parallelamente si svolge una storia nel passato, che ha come protagonista Jack, un giovane perverso, e un suo amico che viene soprannominato Shakespeare. Ma chi è davvero?

Alla fine tutto acquista un senso. L’epilogo della storia è incredibile. Ma paradossalmente verosimile. E tutto torna a posto perfettamente, come nel cerchio della crostata.